Il naming viene tradotto come "nome di una marca" e senza un nome, la marca non può esistere.

Dare un nome al proprio brand è il primo passo verso la creazione di un processo di identificazione e definizione dell'azienda in termini di codice visivo.
Il pubblico deve assimilare, memorizzare e distinguere il tuo Naming dalla concorrenza ed è per questo che, in larga misura, la scelta del nome può influire notevolmente sul successo di un'impresa e in un  prodotto sul mercato.

Il servizio di creazione Naming e Payoff deve essere composto da un insieme di competenza creative, linguistiche e legali al fine di realizzare un progetto distintivo e altamente efficace. Deve trasmettere l'identità aziendale e trasmettere i valori della marca con l'obiettivo ultimo di restare impresso per lungo tempo nella memoria.

Alcune aziende sono riuscite talmente bene nell'intento di realizzare un nome "memorabile" da essere state inserite nel quotidiano come "rappresentanti" del prodotto di appartenenza: Scottex per indicare la carta assorbente da cucina, Scotch per il nastro adesivo, Jeep per le auto da fuoristrada oppure Rimmel al posto del mascara!

Restando in tema di esempi di successo che sono rimasti nella memoria del pubblico per decenni, ti facciamo 3 indovinelli per capire la differenza fra Payoff e Claim così sarà ancor più semplice capire l'importanza di questi due elementi spesso abbinati al brand name di un'azienda.


Payoff ...indovina la marca.

Just do It ?
Connecting people?
I'm Lovin' it ?


Claim ...indovina come finisce.

Che mondo sarebbe senza ?
? la banana 10 e lode
Per tutto il resto c’è?



Con tutti questi esempi sembra logico pensare che la scelta del nome appropriato possa agevolare il valore del marchio rispetto al resto dei tuoi competitor.